Il Cardinal Georges Cottier osserva nella sua prefazione: “Il deserto, nella sua austera nudità, è un riferimento forte dell’esperienza religiosa e cristiana. Il libro di Padre Renato Zilio con la sua densità poetica ci fa incontrare luoghi di deserto significativi per la vita attuale della Chiesa” (p. 5). Mi trovo di fronte a un’opera che, non per la mole ma per la densità del contenuto, mi spinge più al silenzio che al discorso. E anche quest’ultimo si traduce nel pressante invito al lettore perché si abbeveri a questa fonte: non ne resterà deluso. Leggi tutto






