Lo fa con un pugno e con una statuetta del duomo di Milano, mentre il premier Berlusconi con un fuori programma si avvicinava alle transenne a firmare autografi ai militanti del suo partito il PDL, chiamati in raccolta in piazza Duomo a Milano per il lancio della campagna tesseramenti 2009/2010.
Berlusaconi aveva da poco finito un comizio dove aveva ribadito gli attacchi alle istituzioni (Corte Costituzionale di sinistra ndr) e a quella parte dell’opposizione (PD) che ormai solo lui vede come la sinistra marxista-comunista. Leggi tutto






