Questo è quanto emerge dal discorso tenuto dal sostituto Procuratore Donato Ceglie a Calvi Risorta alla presentazione del libro sulla Camorra “La Bestia” di Raffaele Sardo.
Ceglie, intervenuto nella piccola cittadina dell’Agro Caleno parlando dell’operazione di polizia denominata “Giudizio finale” ai danni del clan belforte di Marcianise ha evidenziato come l’autostrada nord-sud sia stata il crocevia per lo smaltimento di rifiuti tossici che finivano nei terreni della provincia di Caserta e/o miscelati nel cemento del settore edile.
Presenti alla presentazione del libro anche il Procuratore Generale di Corte d’appello il dr. Lucio Di Pietro e il dr.Giovanni Caparco della Procura delle Repubblica di Santa Maria Capua Vetere; a moderare l’incontro il giornalista prof. Paolo Mesolella.
A fare gli onori di casa il presidente della pro-loco Nicola Pepe e l’agente di polizia penitenziaria, proprietario del blog di informazione “calvirisortanews” sig. Vito Taffuri.
Ceglie nel suo discorso ha fatto appello alle forze politiche (a Calvi si vota la settimana prossima) affinchè diano un segnale di unità politica contro la Camorra, quasi a sottolineare la distanza che deve sempre esserci tra politica, istituzioni e malaffare camorristico.






