“La città di Napoli è una delle poche,se non l’unica, città italiane dove la raccolta differenziata viene totalmente ignorata dalla cittadinanza e, ciò è dovuto anche ad una mancanza di programmazione nel merito da parte dell’Amministrazione,visto che, spesso, i cittadini volenterosi non riescono a sapere nemmeno come e dove depositare i cosiddetti rifiuti ingombranti”. È quanto afferma il Consigliere Comunale nonché Vice Presidente del Consiglio Comunale Vincenzo Moretto- E’ capitato, infatti,- aggiunge Moretto- che molti cittadini,specie donne ed anziani soli,dovendosi disfare di qualche vecchio “water” telefonando all’apposito Call Center(800161010) per chiedere cosa avrebbero dovuto fare per riuscire nella “loro impresa”, senza, per questo,doverli depositare,con i danni del caso, in strada,si sono sentiti rispondere che li dovevano portare,con mezzi propri,possibilmente qualche furgoncino,presso una delle isole ecologiche appositamente istituite e site una a Capodimonte e l’altra a Ponticelli, in quanto, lo smaltimento di tali “sanitari” viene disciplinato da leggi differenti da quelle del normale smaltimento dei rifiuti ingombranti”.
La soluzione prospettata loro dal “Call Center – sottolinea Moretto- sia per gli anziani soli che per le donne,diventa alquanto difficoltosa ed onerosa,in quanto, spesso,non avendo alcun aiuto, si debbono rivolgere ai privati i quali si fanno pagare profumatamente, senza tener conto delle ben magre risorse economiche di cui dispongono gli stessi anziani, per lo più pensionati”.
“Sarebbe opportuno ” – conclude Moretto- “visto che il problema esiste ed è fondato e merita di essere affrontato,che l’Amministrazione facesse conoscere come intende consentire ai cittadini napoletani, nel momento in cui debbono disfarsi dei c.d. “sanitari,di evitare di depositarli in strada, magari istituendo un apposito servizio,da parte dell’Asia,così come avviene per gli altri rifiuti ingombranti,che provveda al ritiro,magari presso il domicilio del cittadino, dei servizi igienici vecchi e sostituiti,senza per questo,costringere gli stessi,già enormemente tartassati per lo smaltimento dei rifiuti(vedi l’ultimo aumento del tributo r.s.u. deliberato dalla G.M.), a doversi servire dei mezzi propri e/o in affitto per portare tali rifiuti presso le uniche due isole ecologiche della città,appositamente allestite”.






