A chiederselo, e non solo lui, dalla ConsultAgricoltura è il sig. Lopa che in una nota stampa fa sapere: “La Campania, seconda una nota del Corpo forestale diramata nella giornata di oggi, è stata la regione più colpita dalle fiamme con 37 incendi. Le province più colpite dalle fiamme sono state Napoli, Salerno con 9 roghi, Benevento e Caserta con 8 roghi. Negli ultimi giorni, e soprattutto nelle ultime ore, l’intera Campania e il napoletano sono interessati da una serie di incendi che stanno devastando i boschi e le coltivazioni senza tregua e senza risparmiare nessuna parte del territorio regionale, oltre al danno all’ambiente, si sta verificando anche un danno enorme alla agricoltura, già messa in ginocchio dalla siccità degli ultimi mesi, che vede andare in fumo ettari ed ettari di terreno coltivato e quindi l’intero raccolto dell’anno. Si spera che la Regione voglia riconoscere lo stato di crisi e con il Governo centrale possano essere recuperati le perdite finanziarie dei coltivatori e che ci siano le risorse per intervenire sul territorio ripristinando le condizioni ambientali precedenti. Cosi questa mattina il Rappresentante della Consulta,Rosario Lopa.Siamo fortemente preoccupati, continua l’esponente dell’Agricoltura, per i numerosi incendi accaduti sul territorio dell’intera regione che, oltre a mettere a repentaglio anche le vite umane, stanno danneggiando in modo irreparabile le produzioni agricole. Parte attiva nella lotta agli incendi con la meritevole opera prestata dagli uomini della Forestale, dai Vigili del Fuoco, dai volontari e da quanti seguono il problema ventiquattro ore al giorno. Sicuramente lavoreremo per sensibilizzare gli enti locali preposti,come la Regione e daremo un incisivo impulso nei confronti del Governo centrale, prosegue Lopa, affinché anche la Campania sia compreso tra le regioni per le quali verranno richieste le risorse per risarcire il mondo agricolo dai danni subiti. Siamo vicini a tutti i danneggiati, conclude Lopa, ed in particolar modo al mondo agricolo che risulta, ancora una volta, essere il più pregiudicato dagli eventi che non sempre sono solo naturali, ma che vedono anche l’intervento doloso dell’uomo,ma ci domandiamo anche, dove è finito il piano AIB regionale….






