Per colpa di poche persone, che in nome del profitto non si fanno scrupoli ad inquinare la terra dove loro stessi vivono e le risorse alimentari che loro stessi possono mangiare, il settore agrocaseario della Campania rischia il fallimento.
Dopo gli arresti negli ultimi giorni per la mozzarella dopata, ecco altri casi a Palermo che vedono al centro delle attenzioni investigative la mozzarella campana.
I carabinieri del Nas di hanno sequestrato una partita di 6 quintali di mozzarella di bufala campana dop e mozzarella di bufala e fior di latte, poiché risultata in cattivo stato di conservazione. Il carico, proveniente da Napoli, è stato bloccato nel porto del capoluogo siciliano. I militari del Nas hanno controllato un automezzo, appena sbarcato da una nave e dalla verifica della merce trasportata hanno rinvenuto la mozzarella stipata promiscuamente tra materiali di diverso genere e altri ortaggi a temperatura ambiente anziché a quella prevista in etichetta. Il prodotto era destinato a esercizi commerciali della città che l’avrebbero commercializzata, spiegano dal Nas, «con concreto pericolo per la salute pubblica».






