Dopo Napoli e Roma, sarà la volta di Torino, per poi tornare in Calabria con Cosenza e quindi toccare il Salento con Lecce, in previsione di nuovi incontri previsti lungo tutta la penisola.
“Il terrorismo” è il recente saggio con cui Antonella Colonna Vilasi ha ricostruito intrighi ed eventi insurrezionali legati alla lotta armata. Fatti, perlopiù, caratterizzanti il corso degli anni ’60 e ’70 della nostra più recente storia. Un libro che, durante tre mesi di presentazioni, ha suscitato molteplici interessi ed attenzioni andando ad alimentare ulteriori prospettive ed analisi. All’imminente incontro di Napoli di venerdì 5 marzo, con Franco Roberti, procuratore della Repubblica di Salerno, Domenico Ciruzzi, avvocato penalista e Pasquale Esposito, giornalista de Il Mattino, sarà presente anche l’autrice. Un evento che fa seguito al caloroso incontro dello scorso 10 febbraio svoltosi a Salerno, dove, per l’occasione, è intervenuto anche il giornalista Mariano Ragusa, oltre i già annunciati ospiti. L’incontro di Napoli è previsto alle ore 18:00, presso la libreria Guida Port’alba (Via di Port’alba, 19). Trame nere e trame rosse, che si susseguono, sullo sfondo di decenni convulsi, fortemente ideologizzati. Trame testimoni, soprattutto, di un muro, quello di Berlino, a segnare i confini geopolitici del mondo. Per il previsto incontro nella capitale del 18 marzo a Melbookstore (Via Nazionale 252), ci saranno gli interventi dei giornalisti e scrittori Mimmo Liguoro, Sergio Velluti e Simone Di Meo. Incontro, anche questo, fissato per le ore 18, a cui farà seguito un buffet-aperitivo. L’autrice aveva già precedentemente presentato il suo libro a Roma in due occasione, il 20 novembre presso la Camera dei Deputati – Sala del Refettorio, con interventi di Giuseppe Esposito, senatore della Repubblica e vicepresidente del COPASIR, Andrea Martelletti, presidente del Centro Studi Internazionali, Marco Minniti, presidente Fondazione ICSA, Gennaro Sangiuliano, giornalista e scrittore e Piero Luigi Vigna, magistrato, l’11 febbraio presso la Libreria Giuridica Medichini, con interventi di Giancarlo Capaldo, magistrato, Massimo Martinelli, giornalista de Il Messaggero ed Enzo G. Castellari, regista. A Torino sono previste diverse presenze, tra le quali quelle di Piero Boldrin, professore, Luisa Casa, psicologa carcere minorile Torino, Paolo Garlando, criminologo, Gianni Macchioni, magistrato, Marco Margrita, giornalista e Giuseppe Rollè, ricercatore in criminologia. L’appuntamento è per giovedì 11 marzo alle ore 18:00, presso la Libreria Zanaboni, in Corso Vittorio Emanuele 41. Nel frattempo in Calabria, dopo Catanzaro, il libro tornerà il 19 marzo con la presentazione a Cosenza presso la Libreria Ubik (via Galliano 4) alle ore 18:00. Ad aprile, invece, la programmazione si sposta nel Salento, con l’incontro di Lecce annunciato per il giorno 8, presso la Casa delle Donne. Il 6 maggio sarà la volta di Firenze presso la Libreria Edison, quindi Bologna e Padova in date ancora da definire.
«La strage era stata pianificata con l’algida lucidità criminale dei professionisti del terrorismo: l’ordigno, un chilo di tritolo, era stato nascosto in una cassetta per la carta usata, proprio di fronte al palco da cui avrebbero parlato gli oratori.»
La strategia della tensione, gli anni di piombo, le BR, i NAR e le nuove cellule della lotta armata: un’analisi rigorosa delle cause e delle conseguenze del fenomeno del terrorismo di sinistra e di destra in Italia, analizzato anche alla luce di analoghi movimenti internazionali.
Questo saggio indaga, senza nessun pregiudizio ideologico, le motivazioni, gli interessi e i metodi d’azione dei gruppi armati e terroristici inserendoli nel contesto sociale e storico in cui si sono sviluppati.
Dalla strategia della tensione degli anni Sessanta fino alle azioni armate più recenti la ricostruzione delle trame eversive consente di leggere, per contrasto, anche il complesso percorso di consolidamento delle istituzioni democratiche del nostro Paese.
Antonella Colonna Vilasi, saggista, ha pubblicato numerose opere su tematiche criminologico-forensi. In particolare, nei suoi libri, si è interessata di criminalità organizzata, mafia, terrorismo e intelligence, di cui ha scritto una trilogia.






