Con gli arresti di 15 persone, molte delle quali già in carcere, si fa pienamente luce e si mette la parola fine all’inchiesta, poi divenuta maxi processo Spartacus contro la mafia casertana, oggi in appello.
L’operazione è stata per l’appunto denominata “SPARTACUS END” ed è stata eseguita con l’apporto del NIC della Polizia Penitenziaria.
Gli arresti scaturiscono da una complessa attività d’indagine supportate anche da convergenti dichiarazioni fornite da pentiti.
Si è fatta così luce su 7 omicidi commessi da appartenenti al clan dei casalesi in un periodo che va dal 1988 al 1991, commessi per il controllo del territorio nel periodo immediatamente successivo all’eliminazione del capo storico del clan, Bardellino.
Omicidi posti in essere nell’interesse e per favorire l’egemonia nel territorio dell’organizzazione camorristica c.d. “dei Casalesi”.
Tra gli omicidi, quello eccellente in danno di DE FALCO Vincenzo, alias “’o fuggiasco” ed il quadruplice omicidio in danno di appartenenti alla Nuova Camorra Organizzata di CUTOLO Raffaele.


